L' arte della memoria
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Una passeggiata nella Roma Fin-de-siècle Domenica 25 marzo, ore 11,00

galleria sciarra

Nell’area di centrale di Roma, tra la Fontana di Trevi e via del Corso, tra la fine dell’Ottocento e i primi del Novecento, cominciano a prendere piede le novità architettoniche provenienti d’oltralpe e figlie della rivoluzione industriale che si affacciava in maniera massiccia anche in Italia. Alle moderne tecniche costruttive che implicavano l’uso della ghisa, del ferro e del vetro, si accompagnava un uso dell’ornamentazione che trasformava i motivi neorinascimentali della tradizione ottocentesca italiana in qualcosa di nuovo, che – a torto – viene definito sovente Liberty, ma che Liberty non è ancora. Galleria Sciarra, Palazzo De Angelis, Palazzo Bocconi (Ex Rinascente) raccontano una storia di questa esperienza pre-modernista che solo con il Palazzo del Parlamento di Ernesto Basile raggiungerà piena maturità. Domenica 25 marzo, a partire dalle ore 11, ci troveremo davanti alla Galleria Sciarra, in piazza dell’Oratorio, per una passeggiata alla scoperta di questo angolo noto, ma allo stesso tempo poco conosciuto di Roma. Incrociamo le dita affinché Burian II sia clemente! ☀️☀️☀️

 

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Sabato 10 marzo, ore 10,30 – Palazzo Barberini

Appuntamento sabato all’ingresso di Via Quattro Fontane, 13

 

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Sabato 3 marzo ore 10,00 – Santa Maria in Aracoeli

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Eretta nel sito del tempio di Giunone Moneta, sul’Arce del Campidoglio, la chiesa nasce come monastero dei monaci greci nel VII sec. e mantiene la sua vocazione di sede monastica nei secoli successivi. La suggestiva scalinata, inaugurata da Cola Di Rienzo nel 1348, dà l’accesso solenne a questo luogo carico di testimonianze storico – artistiche di età medievale e rinascimentale,  tra le quali si ricorda il sepolcro di Luca Savelli di Arnolfo di Cambio e la famosa cappella Bufalini del Pinturicchio.
(a cura di Sonia Bozzi)
Appuntamento: ore  10,00,  all’ingresso della Chiesa, in cima alla scalinata
Costo: € 7,00 visita guidata

Alcune belle foto della passeggiata alle Tombe della via Latina (di Enrico Giovagnetti, Sonia Bozzi e Simone Oliverio: grazie!)

DOMENICA 25 FEBBRAIO – PARCO ARCHEOLOGICO DELLA VIA LATINA (Permesso speciale)

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Il parco archeologico delle Tombe di Via Latina è uno dei complessi archeologici di maggior rilievo del suburbio di Roma che conserva ancora sostanzialmente intatto l’aspetto tradizionale dell’antica campagna romana. Nel sito si conservano un tratto dell’antica Via Latina, che collegava Roma con Capua, ancora pavimentata per un lungo tratto dell’antico basolato in selce, e su entrambi i lati numerosi monumenti funebri e testimonianze storiche. Gioielli di quest’area archeologica sono le due magnifiche tombe dei Valeri e dei Pancrazi, decorate da stucchi, mosaici ed affreschi.. A queste si è aggiunto recentemente un terzo gioiello, il cosiddetto Sepolcro Barberini, l’unico ad essersi conservato intatto anche nell’alzato. Fino ad ora era possibile ammirarlo solo dall’esterno, oggi, dopo un minuzioso restauro, è possibile visitarne su prenotazione anche gli interni, che recano tracce della decorazione ad affresco, di cui è stata realizzata anche una completa ricostruzione tridimensionale.
(a cura di Francesco Rossi)
Appuntamento: ore 9,00, via dell’Arco di Travertino 151
Costo: € 7,00 visita guidata + € 4,00 apertura speciale.

DOMENICA 18 FEBBRAIO – MOSTRA “IL TESORO DI ANTICHITÀ. WINCKELMANN E IL MUSEO CAPITOLINO NELLA ROMA DEL SETTECENTO” – MUSEI CAPITOLINI

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Il 2017 ha celebrato i 300 anni dalla nascita di Johann Joachim Winckelmann (Stendal, 9 dicembre 1717 – Trieste, 8 giugno 1768), mentre il 2018 ne ricorderà i 250 dalla morte: cinquant’anni di vita, in gran parte dedicati alla passione per l’arte dell’antichità di cui è considerato il primo storico in senso moderno. Ma la mostra che visiteremo, oltre a celebrare questi anniversari, offre l’opportunità di seguire la narrazione degli anni che hanno portato, nel dicembre del 1733, all’istituzione stessa del Museo Capitolino, il primo museo pubblico d’Europa, nato per la conservazione della “magnificenza e splendor di Roma” e non di rado spunto per le le intuizioni di Winckelmann. Un duplice racconto, dunque, quello della contemporanea nascita del museo e della storia dell’arte moderna, concepiti nello stesso momento come necessità di preservare il passato attraverso le buone pratiche complementari della conservazione e dello studio dei manufatti.
(a cura di Matteo Piccioni)
Appuntamento: ore 10,00, Piazza del Campidoglio, sotto la statua del Marco Aurelio

DOMENICA 4 FEBBRAIO –  MOSTRA “TRAIANO. COSTRUIRE L’IMPERO, CREARE L’EUROPA” – MERCATI TRAIANEI

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La mostra intende celebrare, a 1900 anni dalla sua morte, la vita e le opere di Marco Ulpio Traiano, che fu il primo imperatore “straniero”, nato in Spagna, sia pure da famiglia italica. Proprio le sue origini provinciali lo portarono a comprendere che un impero così grande (con lui raggiunse la massima estensione), multietnico, multireligioso, multiculturale poteva essere tenuto insieme certamente con un forte esercito, ma anche, e soprattutto, tramite l’inclusione e l’assimilazione dei popoli che ne facevano parte in un’unica e coesa entità statale. Traiano fu l’anticipatore di una sorta di “globalizzazione”, che portò l’URBS a diventare ORBIS e ad ampliare il concetto di CIVIS ROMANUS, ratificato più tardi dalla Constitutio Antoniniana del 212. Il racconto di questa immensa impresa si sviluppa nella mostra, ospitata in uno dei più insigni monumenti del regno traianeo, attraverso statue, ritratti, decorazioni architettoniche, calchi della Colonna Traiana, monete, modelli in scala e rielaborazioni tridimensionali e filmati.
(a cura di Francesco Rossi)
Appuntamento: ore 10,00, Via Quattro Novembre, 94
Costo: € 7,00 visita guidata; biglietto gratuito (per i residenti a Roma) prima domenica del mese