L' arte della memoria

Alcune foto della visita di oggi al Foro Romano

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Album S. Maria in Cosmedin (nuova versione) – Foto di Massimo Bozzo

Potete cancellare la precedente versione di questo post, inutilmente riempita di didascalie per un disguido!

Foto di Santa Maria in Cosmedin

Grazie a Massimo Bozzo

Max Bozzo

Domani, Sabato 20 MAGGIO, ore 10,00 – SANTA MARIA IN COSMEDIN

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S. Maria in Cosmedin fu fondata nell’VIII secolo su una precedente diaconia nell’area dell’Ara Massima di Ercole, un antico santuario forse antecedente al 495 a.C. in seguito inglobato in un edificio porticato di età flavia. È una testimonianza tra le più importanti dell’iconoclastia, di quel fenomeno storico caratterizzato dalla distruzione delle immagini, che aveva provocato una diaspora di monaci dall’impero bizantino in Occidente. Nel nome greco, che significa ornamento, in alcune delle decorazioni rimaste, nel fatto che ancora oggi sia retta dal clero cattolico greco-melchita che vi officia con il rito bizantino, molto ci rimanda a questa origine anche se, come si sa, la chiesa è meta di turisti soprattutto per l’antico tombino noto come Bocca della Verità. È l’occasione per saperne un po’ di più!
(a cura di Stefania Botti)
Appuntamento: ore 10,00, Piazza della Bocca della Verità, all’ingresso della chiesa
Costo: € 7,00 visita guidata

Alcune foto di sabato 29 aprile al Circo Massimo

Sabato 29 aprile – Circo Massimo


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Il grande spazio che separava il Palatino dall’Aventino, l’antica Vallis Murcia, venne occupato quasi per intero dal Circo Massimo, il più grande di tutti i tempi, capace di ospitare 150.000 spettatori. I Romani amavano le gare di quadrighe quasi quanto i giochi gladiatori e l’enorme struttura, costruita in muratura sotto Giulio Cesare, ma risalente ai Tarquini, rimase in uso fino al VI secolo d.C. Avremo modo di conoscere quanto emerso dai recenti scavi presso l’emiciclo sud, punto cruciale del percorso, quando le quadrighe curvavano intorno alla “meta” meridionale, venendo spesso in contatto tra lo strepito degli astanti. Nel nuovo percorso museale si potrà accedere alle gallerie che un tempo davano accesso alla cavea e si potranno vedere, oltre che i resti delle latrine, una vasca-abbeveratoio e alcune tabernae, botteghe di diversa natura, comprese quelle dei cambiavalute, utilissime per le scommesse sulle corse.
(a cura di Valeria Bartoloni)
Appuntamento: ore 10,45, Via del Circo Massimo (verso Porta Capena)
Costo: € 7,00 visita guidata + € 5,00 biglietto intero non residenti, € 4,00 ridotto non residenti; € 4,00 biglietto intero residenti, € 3,00 ridotto residenti

Alcune foto della visita di sabato 25 marzo a Villa Sciarra (con Giovanni Salerno)