L' arte della memoria

Alcune foto di Palazzo Colonna (visita del 18 novembre)

Annunci

Alcune foto della visita a Palazzo Altemps, domenica 5 novembre 2017

SABATO 11 NOVEMBRE – CRYPTA BALBI

Cripta-Balbi
Con questa visita continuiamo l’excursus tra i musei archeologici della capitale, anche la Crypta Balbi è infatti parte del Museo Nazionale Romano. Questo però non è un museo di oggetti, o di una collezione d’arte, piuttosto è il primo e unico museo romano che “espone” la storia del paesaggio urbano: dopo l’epoca romana, quando in questa parte del Campo Marzio sorgevano il Teatro di Balbo e la Porticus Minucia, la vita continua ininterrotta modificando e riutilizzando strutture e monumenti. Il museo ci accompagna in questo percorso attraverso i secoli che è anche un percorso attraverso i diversi costumi sociali e le diverse attività economiche.
Appuntamento: ore 10,00, Via delle Botteghe Oscure, 31
Costo: € 7,00 visita guidata + € 7,00 (€ 3,50 ridotto) – Il titolo d’ingresso è valido 3 giorni nelle 4 sedi del Museo Nazionale Romano

DOMENICA 5 NOVEMBRE – PALAZZO ALTEMPS

Ares
Un palazzo senza collezione che ospita al suo interno una collezione senza palazzo: con questo gioco di parole si vuole sottolineare lo strano destino che accomuna, da un lato, Palazzo Altemps, bella residenza rinascimentale legata al cardinale Marco Sittico Altemps, la cui vasta collezione fu messa in vendita a partire dalla fine del ‘700 e, dall’altro, la preziosa raccolta di arte romana parzialmente esposta nel palazzo, appartenuta ai Ludovisi, la cui villa venne smantellata in età umbertina per la realizzazione dell’omonimo quartiere. Dal 1997 è una delle quattro sedi del Museo Nazionale Romano, con Palazzo Massimo, le Terme di Diocleziano e la Crypta Balbi. Tra i pezzi più famosi, l’Ares Ludovisi (“il più bell’Ares dell’antichità” secondo Winckelmann), il Trono Ludovis, con la Nascita di Venere e il Galata suicida.
Appuntamento: ore 10,00, Piazza S. Apollinare, 46
Costo: € 7,00 visita guidata (ingresso gratuito prima domenica del mese).

Mostra “Monet” – Complesso del Vittoriano

Monet_Ninfee-rosa
La mostra è una sorta di piccola trasferta del Museo Marmottan di Parigi, cui il figlio ed erede di Claude Monet donò le opere che alla morte del padre si trovavano a Giverny, sua ultima dimora. Sono oltre sessanta opere del maestro dell’Impressionismo, principalmente databili ai suoi ultimi ann,i tra cui le famose Ninfee, oggi celebrate come premesse dell’astrattismo ma che – non comprese – non furono mai né vendute né mostrate in pubblico finché Monet era in vita. Insieme alle ninfee dai mille volti, si potranno ammirare le famose vedute di Londra, con Westminster e i suoi colorati riflessi sul Tamigi, le rose di Giverny, nonché alcuni esempi degli inizi del pittore: ritratti e caricature
Appuntamento: ore 11,30, Via di San Pietro in Carcere.
Costo: € 7,00 visita guidata + € 13,50 biglietto (comprensivo di servizio di amplificazione e diritti di prenotazione)

SABATO 14 OTTOBRE, ore 10,00 – BASILICA DEI SANTI COSMA E DAMIANO

7530
Nel VI secolo Amalasunta, figlia di Teodorico e sua erede del regno ostrogoto, donò al papa Felice IV due ambienti del Foro della Pace per trasformarli in basilica cristiana. Nacque così Ss. Cosma e Damiano, con S. Maria Antiqua uno dei primi edifici della religione cattolica all’interno del Foro romano.
Nel muro adiacente all’ingresso si nota la parete in laterizio cosparsa di un numero cospicuo di buchi: sono i segni delle grappe cui erano attaccate le lastre della Forma Urbis severiana, la pianta di Roma antica, fondamentale documento di studio per la conoscenza della città.
Celeberrimo è, all’interno, il mosaico con il Cristo su un paradisiaco sfondo azzurro, modello insuperato di tutti le successive rappresentazioni.
Appuntamento: ore 10,00, Via dei Fori imperiali, all’ingresso della basilica

Foto della passeggiata lungo le mura Aureliane di domenica 1 ottobre