L' arte della memoria

Home » Programma delle attività

Programma delle attività

 

Visite Guidate Ottobre – Dicembre 2017

OTTOBRE
DOMENICA 1 OTTOBRE – LE MURA DI AURELIANO DALLA PORTA S.SEBASTIANO AL BASTIONE ARDEATINO
Nel III sec. d.C., sebbene ancora lontane da Roma, popolazioni barbare provenienti dal nord Europa minacciavano l’invasione e l’imperatore Aureliano (270-275 d.C.) decise di promuovere la costruzione di una nuova e più ampia cinta di fortificazioni che sostituisse le vecchie mura repubblicane ormai fuori uso. Le mura furono rialzate e restaurate dagli imperatori Massenzio e Onorio.
Porta San Sebastiano e il tratto verso il Bastione Ardeatino, dove si conservano 11 torri, rappresenta uno spaccato del grande apparato difensivo, nato in età imperiale romana ma sottoposto nei secoli a continue modifiche. La porta è la più grande e tra le meglio conservate dell’intera cinta, il Bastione Ardeatino, eretto nel 1536 da Antonio da Sangallo il Giovane, fu l’unica opera realizzata nel programma di adeguamento della città all’introduzione delle armi a polvere da sparo.
Appuntamento: ore 9,30, presso il Museo delle mura, Via di Porta San Sebastiano 18
Costo: € 7,00 visita guidata
SABATO 7 OTTOBRE – L’APPIA ANTICA, CAPO DI BOVE E ANTONIO CEDERNA
Alla fine dell’Ottocento l’Appia Antica affascinava i turisti che venivano da ogni parte d’Europa per camminare sui suoi basoli e per ammirare i paesaggi sconfinati che la circondavano. Pittori e fotografi famosi ritraggono i suoi monumenti nel tentativo di afferrarne la bellezza. Alcuni, come il il fotografo-archeologo Thomas Ashby, la percorsero tutta, fino a Brindisi, scrivendo e fotografando, stregati da un “sentimento inafferrabile” per il fascino di quei paesaggi che la storia futura avrebbe distrutto.
Ciò che è venuto dopo, la storia moderna dell’Appia Antica, la sua distruzione prima e il suo recupero poi, ce la raccontano gli scritti di Antonio Cederna e le migliaia di documenti raccolti nel suo archivio, conservato nel sito di Capo di Bove. In questo luogo, prezioso e bellissimo, cercheremo di comprendere attraverso le immagini la storia recente della regina viarum,della sua caduta, e della sua, parziale, rinascita.
Appuntamento: ore 10,30, Via Appia Antica, 222
Costo: € 7,00 visita guidata
SABATO 14 OTTOBRE – BASILICA DEI SANTI COSMA E DAMIANO
Nel VI secolo Amalasunta, figlia di Teodorico e sua erede del regno ostrogoto, donò al papa Felice IV due ambienti del Foro della Pace per trasformarli in basilica cristiana. Nacque così Ss. Cosma e Damiano, con S. Maria Antiqua uno dei primi edifici della religione cattolica all’interno del Foro romano.
Nel muro adiacente all’ingresso si nota la parete in laterizio cosparsa di un numero cospicuo di buchi: sono i segni delle grappe cui erano attaccate le lastre della Forma Urbis severiana, la pianta di Roma antica, fondamentale documento di studio per la conoscenza della città.
Celeberrimo è, all’interno, il mosaico con il Cristo su un paradisiaco sfondo azzurro, modello insuperato di tutti le successive rappresentazioni.
Appuntamento: ore 10,00, Via dei Fori imperiali, all’ingresso della basilica
Costo: € 7,00 visita guidata
SABATO 21 OTTOBRE – MOSTRA “MONET” – COMPLESSO DEL VITTORIANO
La mostra è una sorta di piccola trasferta del Museo Marmottan di Parigi, cui il figlio ed erede di Claude Monet donò le opere che alla morte del padre si trovavano a Giverny, sua ultima dimora. Sono oltre sessanta opere del maestro dell’Impressionismo, principalmente databili ai suoi ultimi ann,i tra cui le famose Ninfee, oggi celebrate come premesse dell’astrattismo ma che – non comprese – non furono mai né vendute né mostrate in pubblico finché Monet era in vita. Insieme alle ninfee dai mille volti, si potranno ammirare le famose vedute di Londra, con Westminster e i suoi colorati riflessi sul Tamigi, le rose di Giverny, nonché alcuni esempi degli inizi del pittore: ritratti e caricature
Appuntamento: ore 11,30, Via di San Pietro in Carcere.
Costo: € 7,00 visita guidata + € 13,50 biglietto (comprensivo di servizio di amplificazione e diritti di prenotazione)
VENERDÌ 27 OTTOBRE – MOSTRA “PABLO PICASSO TRA CUBISMO E NEOCLASSICISMO” – SCUDERIE DEL QUIRINALE
Gertrude Stein, musa della nascente arte contemporanea, scrive nella sua piccola monografia su Picasso: “Nel Novecento tutto si distrugge e niente continua, il Novecento quindi ha uno splendore tutto suo. Picasso è di questo secolo. Ha la singolare qualità di una terra che nessuno ha mai veduto, di cose distrutte come mai sono state distrutte. Picasso, dunque, ha il suo splendore.”
Picasso è figlio del suo secolo non solo per quello che distrugge, ma anche per quel che recupera: così come nella pittura europea successiva alla Prima Guerra Mondiale si assiste al cosiddetto “ritorno all’ordine”, tra i quasi proverbiali “periodi” della pittura di Picasso c’è anche quello “classicistico”. Questa mostra, che vede la collaborazione di sei musei internazionali (tra cui il Centre Pompidou di Parigi, il Guggenheim e il Metropolitan di New York), ha scelto una selezione di opere del periodo 1915-25, al centro del quale stanno gli scarsi due mesi del 1917 che il maestro catalano trascorse in Italia, ed evidenzia l’impatto che ebbero su di lui il Rinascimento, il Neoclassismo (L’Italiana, Ritratto di Olga in poltrona), perfino le pitture parietali pompeiane.
Appuntamento: ore 17.00, Via 24 Maggio
Costo: € 7,00 visita guidata + € 15,50 biglietto (comprensivo di servizio di amplificazione e diritti di prenotazione)
NOVEMBRE
DOMENICA 5 NOVEMBRE – PALAZZO ALTEMPS
Un palazzo senza collezione che ospita al suo interno una collezione senza palazzo: con questo gioco di parole si vuole sottolineare lo strano destino che accomuna, da un lato, Palazzo Altemps, bella residenza rinascimentale legata al cardinale Marco Sittico Altemps, la cui vasta collezione fu messa in vendita a partire dalla fine del ‘700 e, dall’altro, la preziosa raccolta di arte romana parzialmente esposta nel palazzo, appartenuta ai Ludovisi, la cui villa venne smantellata in età umbertina per la realizzazione dell’omonimo quartiere. Dal 1997 è una delle quattro sedi del Museo Nazionale Romano, con Palazzo Massimo, le Terme di Diocleziano e la Crypta Balbi. Tra i pezzi più famosi, l’Ares Ludovisi (“il più bell’Ares dell’antichità” secondo Winckelmann), il Trono Ludovis, con la Nascita di Venere e il Galata suicida.
Appuntamento: ore 10,00, Piazza S. Apollinare, 46
Costo: € 7,00 visita guidata (ingresso gratuito prima domenica del mese).
SABATO 11 NOVEMBRE – CRYPTA BALBI
Con questa visita continuiamo l’excursus tra i musei archeologici della capitale, anche la Crypta Balbi è infatti parte del Museo Nazionale Romano. Questo però non è un museo di oggetti, o di una collezione d’arte, piuttosto è il primo e unico museo romano che “espone” la storia del paesaggio urbano: dopo l’epoca romana, quando in questa parte del Campo Marzio sorgevano il Teatro di Balbo e la Porticus Minucia, la vita continua ininterrotta modificando e riutilizzando strutture e monumenti. Il museo ci accompagna in questo percorso attraverso i secoli che è anche un percorso attraverso i diversi costumi sociali e le diverse attività economiche.
Appuntamento: ore 10,00, Via delle Botteghe Oscure, 31
Costo: € 7,00 visita guidata + € 7,00 (€ 3,50 ridotto) – Il titolo d’ingresso è valido 3 giorni nelle 4 sedi del Museo Nazionale Romano
SABATO 18 NOVEMBRE – GALLERIA COLONNA
La Galleria Colonna fu commissionata a metà del 1600 dal Cardinale Girolamo I Colonna e dal nipote Lorenzo Onofrio Colonna, ideata come grande sala di rappresentanza per celebrare degnamente la vittoria della flotta cristiana sui Turchi alla battaglia di Lepanto del 1571, cui prese parte Marcantonio Colonna.
La Galleria, sede di una delle più importanti collezioni private romane, assunse l’aspetto fastoso che tuttora conserva nel 1703, quando Filippo II Colonna inaugurò le nuove sale del palazzo di famiglia, tra cui la regale Galleria degli Specchi.
Nella raccolta, ricca di statue antiche e preziosi arredi, trovano posto pregevolissime tele, come Venere e Cupido di Michele di Ridolfo del Ghirlandaio, derivata da un cartone di Michelangelo e letteralmente “svelata” da un restauro di una decina di anni fa.
Appuntamento: ore 10,30 – Via della Pilotta, 17
Quota di partecipazione: € 7,00 visita guidata + €  10,00 biglietto (ridotto € 8,00)
VENERDI 24 NOVEMBRE – VILLA LANTE AL GIANICOLO (permesso speciale)
L’Accademia di Finlandia apre al pubblico, su richiesta, la propria sede, una piccola e raffinata villa rinascimentale costruita da Giulio Romano nel primo Cinquecento per un importante funzionario della corte papale. Qui, come altrove, l’architetto diede prova della sua originale interpretazione dell’architettura e degli ordini classici ricca di geniali licenze. All’interno poco si conserva degli affreschi originari, staccati nel corso del tempo. Rimangono però alcune grottesche che inquadrano bellissimi ritratti femminili e alcune imprese araldiche. Impareggiabile la vista su Roma che si gode dalla preziosa, piccola loggia.
Passata ai Lante nel 1551, e da questi a Camillo Borghese all’inizio dell’800, dalla metà del ‘900 è di proprietà della Finlandia, che la ha destinata alla propria accademia, l’Institutum Romanum Finlandiae.
Appuntamento: ore 10,00, Passeggiata del Gianicolo, 10
Costo: € 7,00 visita guidata + € 10,00 (apertura speciale)
DICEMBRE
DOMENICA 3 DICEMBRE – MUSEO CANONICA
Lo scultore piemontese Pietro Canonica, lungo tutta la sua lunga e fortunata carriera, è stato l’interprete fedele del suo tempo, quello della recente unità d’Italia. Di formazione accademica, ricevette commissioni da ambienti aristocratici di tutta Europa e sono celebri i suoi ritratti di sovrani, quelli dell’intera famiglia imperiale russa, di nobildonne e attrici, uomini di governo come Kemal Ataturk e Simon Bolivar: tutto un mondo si presenta al visitatore in un ambiente sorprendente, la Fortezzuola di Villa Borghese, donata dal Comune di Roma nel 1926 allo scultore e divenuta una casa d’artista, affacciata su un giardino bellissimo, dove sono ospitate alcune delle sculture originariamente nei depositi della Galleria Borghese.
Appuntamento: ore 10,00, Viale Pietro Canonica (Piazza di Siena)
Costo: € 7,00 visita guidata (ingresso gratuito)
SABATO 16 DICEMBRE – SANTA PUDENZIANA
La chiesa affaccia sull’attuale via Urbana, un tempo chiamata Vicus Patricius per l’edilizia di pregio che sorgeva nei pressi. Proprio sotto la chiesa sono stati rinvenuti resti di terme private, probabilmente di pertinenza della ricca domus del senatore Pudente, lasciata in eredità ai figli, Novato e Timoteo (Thermae novatianae sono definite dalle fonti). Nella casa, narra una leggenda, Pudente avrebbe ospitato San Pietro. Più tardi, in un ambiente delle terme, venne impiantata una domus ecclesia, una delle più antiche di Roma. Tradizionalmente però la chiesa è legata al nome di una delle due figlie di Pudente, Pudenziana, sorella di Prassede con cui condivise il destino di martirio.
Il mosaico absidale è un unicum: precedente a quello dei Ss. Cosma e Damiano e datato tra la fine del IV e l’inizio del V secolo, con il suo Cristo in trono ritratto come un imperatore attorniato da apostoli vestiti come senatori, rivendica e rappresenta il ruolo della Chiesa e di Cristo come custodi della pax romana, eredi e custodi delle istituzioni classiche.
Appuntamento: ore 11,00, Via Urbana, 160
Costo: € 7,00 visita guidata
Annunci

2 commenti

  1. Lucia ha detto:

    sono interessata alla visita al casino Massimo Lancellotti di domenica 19 maggio, non so se la procedura di prenotazione sia quella giusta, fatemi sapere, siamo due persone, grazie a presto
    Lucia

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: