L' arte della memoria

DOMENICA 2 FEBBRAIO ore 10 – MOSTRA “MEDARDO ROSSO” – PALAZZO ALTEMPS

Tra i più importanti artisti della modernità, Medardo Rosso ha contribuito a scardinare la visione tradizionale e ottocentesca della scultura, proiettandola nel Novecento. Si è parlato di impressionismo per Rosso, considerando le accidentalità delle sue superfici e la vaghezza delle sue forme il risultato di una registrazione materiale del visibile; tuttavia, la ripetizione di temi feriali a un tempo reali e simbolici, il ricorso a procedimenti seriali, il rapporto stretto con la fotografia, lo avvicinano in realtà alle pratiche più sperimentali dell’arte francese fin de siècle. L’intima mostra di Palazzo Altemps, indagando con pochi, ma selezionati pezzi questi aspetti, permetterà di valutare la grandezza dello scultore torinese, anche nel suo dialogo con l’antico. La mostra è infatti l’occasione per indagare il complesso e contraddittorio rapporto di Medardo con l’antichità.
A cura di Matteo Piccioni
Costo:€ 8,00 visita guidata – Biglietto gratuito prima domenica del mese
Appuntamento: ore 10:00, Piazza Sant’Apollinare, 46

SABATO 25 GENNAIO ore 10 – LEZIONE DI ARTE ANTICA “MITI DI FONDAZIONE DELLE CITTÀ”

Nell’Ottocento, Max Mueller considerava i racconti mitici una «malattia del linguaggio», frutto della incapacità degli antichi di rappresentarsi le astrazioni. Eppure nulla come il mito è necessario ai popoli antichi per ricostruire il proprio passato e per rappresentare un senso di sé. Ma a cosa serve un mito di fondazione? Cercheremo di capirlo attraverso Roma, Atene, Cartagine e tante altre città che, attraverso una equilibrata sintesi tra verità storica e invenzione di una tradizione, ci permettono di avvicinarci all’identità del proprio popolo.
A cura di Sara Millozzi
Costo: € 10,00
Appuntamento: ore 10:00, “Villetta” – Via Passino, 26 (al termine della lezione seguirà un momento conviviale)

 

DOMENICA 19 GENNAIO ore 11.30 – MOSTRA “GIO PONTI. AMARE L’ARCHITETTURA” – MAXXI

Pochi progettisti sono stati in grado di narrare l’architettura come Gio Ponti. La vastità della produzione di edifici, mobili, apparati decorativi e arredamenti, permette di cogliere la leggerezza e la grazia di uno stile riconoscibile che lo ha reso uno dei protagonisti dell’architettura italiana del Novecento. Attraverso una selezione di plastici e disegni, in un raffinato dialogo con le fotografie delle realizzazioni, la mostra vuole rendere omaggio al Ponti architetto con un’accurata retrospettiva. L’obiettivo, pur nella misura contenuta degli spazi d’allestimento e nel rifiuto di un’interpretazione esaustiva, è quello di restituire la trasversalità della sua opera – dal trattamento delle superfici al rapporto con la natura – e di far emergere un approccio felice al progetto che trova nel rigore entusiastico e nel colorato dinamismo una risposta seducente, ancora attuale, all’abitare moderno.
A cura di: Alberto Coppo
Costo: € 8,00 visita guidata + € 12,00 biglietto
Appuntamento: ore 11,30, Via Guido Reni, 4/a

 

DOMENICA 12 GENNAIO ore 10:30 – MOSTRA “BACON, FREUD, LA SCUOLA DI LONDRA. OPERE DALLA TATE” – Chiostro del Bramante

La mostra racconta per la prima volta in Italia un importante capitolo della storia dell’arte inglese che vide protagonisti Francis Bacon e Lucian Freud, tra i più importanti pittori del Novecento. La mostra si concentra inoltre su alcuni protagonisti della Scuola di Londra, fecondo momento della storia della pittura del dopoguerra in cui artisti e artiste raccontavano senza filtri storie di immigrazione, miseria, tensione, disagio e malessere interiore.
A cura di: Matteo Piccioni
Costo: € 8,00 visita guidata + € 10,00 biglietto + € 2,00 costi di prenotazione e microfonaggio
Appuntamento: ore 10:30, Via della Pace

SABATO 21 DICEMBRE ore 10 – LEZIONE SUL CRATERE DI EUFRONIO

Il Cratere di Eufronio, un grande vaso a figure rosse, risalente agli inizi del VI secolo a.C., racconta uno degli episodi meno noti della guerra di Troia e si distingue nel panorama della ceramica antica per la bellezza indiscussa e per essere una delle rarissime opere vascolari firmate. Partiremo da poche ma fondamentali nozioni generali relative alla produzione della ceramica greca per arrivare a confrontarci nel dettaglio con questo straordinario manufatto archeologico, senza dimenticare un accenno alla storia del traffico illecito che lo ha visto protagonista e che ne ha fatto il simbolo indiscusso della lotta contro i “Predatori dell’Arte”.

A cura di: Sara Millozzi
Costo: € 10,00
Appuntamento: ore 10:00, “Villetta” Via Passino 26

DOMENICA 1 DICEMBRE ore 10 – PALAZZO CHIGI AD ARICCIA

La famiglia Chigi è una delle più illustri famiglie italiane (espresse un papa, un numero ragguardevole di cardinali, nonché banchieri e supremi funzionari pontifici). Attraverso acquisizioni territoriali avvedute creò tra ‘600 e ‘700 un patrimonio immobiliare che si può considerare un vero e proprio Stato feudale all’interno dello Stato pontificio. Il ducato di Ariccia fu una parte di esso e le memorie dell’antico bosco nemorense sono ancora presenti nel giardino del Palazzo che visiteremo. Appartenuto in precedenza ai Savelli, esso ingloba preesistenze medievali e fu rinnovato su progetto di Bernini da Carlo Fontana. Pervenuto allo Stato venti anni fa, funge da “museo di se stesso”, conservando arredi, memorie, ritratti e sculture di committenza chigiana.
Visiteremo le Stanze del Cardinale al piano terra e il Piano Nobile, con la grandiosa Sala Maestra, divisa in due ambienti, la Sala da Pranzo estiva e la Sala dell’Udienza. È anche possibile visitare, al piano mezzanino, un insieme di collezioni private (Fagiolo dell’Arco, Lemme …), donate o pervenute al palazzo, che contengono opere di grande omogeneità cronologica e stilistica: il Museo del Barocco.
A cura di: Rossella Faraglia
Costo: € 8,00 visita guidata + € 8,00 biglietto
Appuntamento: ore 10:00, Piazza di Corte 14, Ariccia

MERCOLEDI 27 NOVEMBRE ORE 17:15 MOSTRA “POMPEI E SANTORINI. L’ETERNITÀ DI UN GIORNO” – SCUDERIE DEL QUIRINALE

Ambiziosa e sorprendente” è stata definita questa mostra, e certo l’idea di mettere a confronto per la prima volta due civiltà, accomunate dal tragico epilogo ma così distanti nel tempo, è molto coraggiosa. Un vulcano ha spento due città splendide, ma non per sempre: nel 1748 Pompei riemergeva da scavi che hanno fornito la base alla moderna archeologia e che da allora non si sono più interrotti mentre Akrotiri, uno degli insediamenti di Santorini, è riapparso di recente, nel 1967.
Sgomento e stupore, un binomio che accomuna la considerazione di ciò che è stato e di ciò che resta, una quotidianità fatta di pareti affrescate, sculture, monili, oggetti di vita quotidiana … il confronto è di grande interesse anche perché quell’”istante eterno” ha ispirato molti artisti contemporanei (da Turner a Damien Hirst, e poi Warhol, Burri, Penone) le cui opere opportunamente sono esposte in mostra ad alimentare stimolanti riflessioni.

A cura di: Sara Millozzi e Matteo Piccioni
Costo: € 15,50 (biglietto, diritti di prenotazione, microfonaggio) + € 8,00 visita guidata
Appuntamento: 17:15 Via Ventiquattro Maggio, 16