L' arte della memoria
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SABATO 26 GENNAIO ore 9.30 – Basilica di San Pietro

Culla della cristianità prima ancora che del cattolicesimo, monumento imperituro alla memoria dell’apostolo Pietro e dei suoi successori sul trono papale, scrigno di tesori artistici e reliquie religiose fin dalla sua prima erezione nelle forme basilicali dell’epoca paleocristiana, la Basilica di San Pietro è oggi un capolavoro del barocco romano, ma racchiude nelle strutture berniniane l’inconfondibile impronta – tra gli altri – di Bramante e Michelangelo.
Appuntamento sulla piazza, inganneremo l’attesa della coda parlando dell’avvolgente urbanistica del colonnato ma anche dello scempio di Borgo, lo storico quartiere distrutto per aprire la visuale della maestosa facciata della Basilica, attraverso via della Conciliazione, già dalle sponde del Tevere.

A cura di Rossella Faraglia
Costo: € 8,00; € 1,50 Servizio Vox
Appuntamento: ore 9:30 piazza San Pietro, presso l’Obelisco.

 

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Auguste Rodin e Camille Claudel – Immagini dalla conversazione di Matteo Piccioni del 20 gennaio 2019

Condividiamo le immagini della presentazione di Matteo Piccioni su Auguste Rodin e Camille Claudel, III appuntamento del ciclo “Il pittore e la modella” in corso, a cura dell’Associazione L’arte della memoria, presso lo Studio Campo Boario a Roma.

Cliccate sul link qui sotto, le immagini sono ad alta definizione.

 

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Claude Monet e Camille Doncieux – Immagini della conversazione di Matteo Piccioni del 28 ottobre 2018

Condividiamo le immagini della presentazione di Matteo Piccioni su Monet e Camille Doncieux, II appuntamento del ciclo “Il pittore e la modella” in corso, a cura dell’Associazione L’arte della memoria, presso lo Studio Campo Boario a Roma.

Cliccate sul link qui sotto, le immagini sono ad alta definizione.

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DOMENICA 20 GENNAIO ore 10 – Rodin e Camille Claudel (III / Il pittore e la modella)

Camille Claudel entra nello studio di Rodin come collaboratrice nel 1884, a 20 anni. Ammaliata dal maestro, che ha il doppio dei suoi anni, scopre con lui non solo i segreti della scultura, ma anche quelli della sensualità. Camille è modella e musa ispiratrice per Rodin di numerose opere scultoree e grafiche, che scandiscono le fasi della loro relazione. Il rapporto tra i due sarà lungo e tormentato, alimentato da una tensione quasi filiale e soprattutto destinato a non concretizzarsi. Resteranno, di questa storia, solo grandi opere realizzate da entrambi gli artisti.
A cura di Matteo Piccioni
Costo: € 10:00
Appuntamento: ore 10:00, Studio Campo Boario, Via del Campo Boario, 4/A
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SABATO 12 GENNAIO ore 10 – Museo Barracco

Un museo che passa quasi inosservato all’occhio di qualsiasi romano ma che le guide turistiche non mancano di inserire tra gli itinerari imperdibili della città: una collezione che spazia dai reperti assiro-babilonesi a quelli di arte romana, senza dimenticare gli Egizi e gli Etruschi. Un piccolo gioiello collezionistico all’interno di un elegante palazzo rinascimentale, la cui visita è resa possibile grazie al mecenatismo del barone calabrese Giovanni Barracco.
A cura di Sara Millozzi
Costo: € 8,00 visita guidata; ingresso gratuito.
Appuntamento: ore 10:00 Corso Vittorio Emanuele II, 168.

 

VENERDI 28 DICEMBRE – MOSTRA “OVIDIO” , alcune foto

Ovidio e il suo tempo ricco di contraddizioni, all’alba della ‘Pax Augustea’ e all’inizio di una nuova forma di tirannide politica e culturale che hanno spiegato, almeno in parte, i motivi del suo esilio. Ovidio e le innumerevoli declinazioni e rivisitazioni artistiche, pittura e scultura fra le principali. Ovidio e le sue opere letterarie, Ars Amatoria e Metamorfosi in primis, fonti di ispirazione per gli scrittori delle epoche successive e letture piacevoli e interessanti anche ai nostri giorni. Tutto questo (e non solo) grazie al competente racconto di Sara Millozzi e Rossella Faraglia.

 

 

VENERDI 28 DICEMBRE ore 17 – MOSTRA “OVIDIO” Scuderie del Quirinale

L’umanizzazione della natura che Ovidio compie attraverso i miti dà giustificazione alla validità della fantasia. E l’umanità può sempre ritrovare nelle “Metamorfosi” un mondo terreno ricco e vario, dove potenze divine e creature umane si incontrano, dove il favoloso diviene reale e l’affannarsi dei corpi e della psiche si converte in un gioco di forme in continuo, costante divenire.
Una mostra ambiziosa, esito di un progetto scientifico sviluppatosi nel corso di dieci anni, che dà conto e fa quasi toccare con mano la potenza di Ovidio come produttore di immagini e dimostra che, a partire dalla pubblicazione delle “Metamorfosi”, nessuno ha potuto più fare a meno di lui. Dunque, non solo sculture (la leggendaria Venere Callipigia, l’imponente Augusto di Aquileia …) ma anche affreschi parietali e pinakes, gemme, cammei, e un notevole insieme di codici splendidamente miniati. E inoltre, in un insieme fortemente evocativo, dipinti dal Quattrocento al Seicento danno conto del persistente potere immaginativo del poeta romano.
A cura di Sara Millozzi e Rossella Faraglia
Costo: € 7,00 visita guidata; € 13,50 biglietto
Appuntamento: ore 17:00, Via XXIV Maggio, 16